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5 maggio 2008

Fini è intelligente come una scoreggia silenziosa

Nicola Tommasoli è morto.

E Fini commenta dicendo "Le bandiere di Israele bruciate sono peggio".

Vorrei vedere, caro Gianfranco, se tra tuo figlio morto ammazzato da cinque merde e una bandiera bruciata sceglieresti il figlio ammazzato, perchè "è meno peggio".

Mi fai schifo.
Ti auguro tutto le cose peggiori.
Tutte.
Nessuna esclusa.

E adesso basta, discorso definitivamente chiuso.
Oggi è davvero brutto essere veronese.

9 commenti:

kore ha detto...

Ci si sente male anche solo ad esserlo partime, ad amare certi posti e ad aver imparato a starci. Ci si sente male a pensare di aver passato le notti nello stesso paese di quella merda. Ci si sente male anche a vedere che i soliti non perdono tempo a sparare stronzate invece di riunirsi nel loro religioso silenzio.

Dariosh ha detto...

Solo un'individuo misero come Gianfranco "Merda" Fini poteva dire una cosa del genere.Che schifo

Dariosh ha detto...

Soltanto una Merda come Fini poteva dire una cosa del genere...

heavyhorse ha detto...

ma fini lo sa che quelli che hanno ammazzato Tommasoli gli ebrei li brucerebbero tutti? certo che lo sa, quegli assassini sono amici suoi.
poi che cazzo vuol dire fare paragoni? allora perchè non dire che la bomba di hiroshima ha fatto più morti? diamo il premio ai fascistoni, alla fine hanno ammazzato solo un ragazzo...

gnubit ha detto...

A nome delle scoreggie silenziose mi oppongo vivamente a questo paragone che ci degrada nella scala galattica delle intelligenze.
Fini ha un QI estremamente più basso di una scoreggia silenziosa cerebrolesa.

Elvio Cipollone ha detto...

Sono un veronese espatriato.
In pochi posti al mondo la violenza è così palpabile come laggiù.
E non mi si venga a raccontare la storia delle "mele marce" : vi ricordate la storia del neonato di Vigasio buttato nel "cassonetto differenziato"? E Pietro Maso? Non si tratta di pazzi squilibrati, o almeno non soltanto di pazzi squilibrati. Laggiù un atto violento è una cosa come un'altra, una maniera di esprimersi.
(sia chiaro: non per tutti per fortuna)
D'altronde, una città che elegge Tosi come suo sindaco, che cos'è? Un posto raziocinante?
God (o chi ne fa le veci) save Italy :-(

Kei-chan ha detto...

Quindi siamo nelle mani di mistici supereroi veggenti?
La giustizia per l'uomo viene dall'uomo!
Quei cani devono marcire in prigione e spero che svariate volte debbano raccogliere la saponetta da terra sotto le docce, le bestie.
Per quanto riguarda Fini, bah, sarebbe uno bello scontro contro Mr Lui(il tizio di italia uno) due pirla che fanno piangere...

Me Myself and I ha detto...

E' davvero brutto essere italiani, mio caro. Tira brutta aria in questo paese...

LENINGRAD COWBOYS ha detto...

Si uccide per noia. La motivazione è soltanto questa. E chi si prende di mira? Il diverso. Ma attenzione i diversi potreste essere anche voi. La banda di Verona che ha assassinato brutalmente Nicola Tommasoli, se l'è presa anche con kebabari, ragazzini con lo skate, terroni, negri, passanti, gente che riposava seduta su uno scalino in quel salotto che è Piazza delle Erbe, ragazzi di sinistra, omosessuali, o persone vestite in modo inappropriato: le esistenze inappropriate di chiunque.


Io sono Nicola.


Qualche tempo fa, camminando per strada, ho sentito due ragazze che commentavano, dopo essere state fermate da due gesuiti americani, "Questi mi fanno proprio paura" e l'altra le ha risposto "Sì, è vero sono così biondi...". Con queste due frasi ho capito come è mutevole il concetto di diversità, una condizione che viene stabilita e deliberata con formule ogni volta diverse, non sono necessari canoni predefiniti, basta essere gesuiti e americani, che anche il colore biondo dei capelli diventi una caratteristica discriminante. Ogni volta ci si aggrappa a qualche pretesto per difenderci, proteggerci dalle invasioni nemiche.


Io sono Nicola.


O.C.